Il consorzio

Horta

Horta Srl è uno spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nato nel 2008 con l’obiettivo di aumentare il valore della ricerca trasferendo l’innovazione tecnologica all’agricoltura pratica a livello nazionale e internazionale.
Horta fornisce servizi nel campo della produzione vegetale, al fine di aumentare la competitività delle aziende agricole e delle aziende agroalimentari in termini di produttività, qualità e stabilità delle produzioni, redditività, sostenibilità ambientale e sicurezza alimentare.
Il core business di Horta è la progettazione, lo sviluppo e l’implementazione di sistemi di supporto alle decisioni (DSS) per la produzione di colture sostenibili basata su nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). Tutti i DSS sono basati sul Web e accessibili dal sito Web dell’azienda tramite un nome utente e una password. I supporti forniti si basano su dati agro-meteorologici, conoscenze specialistiche e modelli epidemiologici per gli aspetti chiave della gestione delle colture: principali parassiti e malattie, crescita delle piante, stress abiotici, scelta e applicazione dei prodotti fitosanitari. I DSS includono anche diversi indicatori per il calcolo degli impatti ambientali delle attività di gestione delle colture. Un’interfaccia intuitiva viene utilizzata per superare il “problema di implementazione” delle soluzioni ICT in agricoltura.
Horta ha tutte le strutture e le competenze per testare nuove soluzioni sia a livello di piattaforma sia di azienda agricola nella sua fattoria sperimentale e attraverso la rete delle aziende clienti che coprono diverse condizioni ambientali e di coltivazione in tutta Italia. Horta ha una consistente rete di stakeholder del settore agroalimentare a cui diffonde le innovazioni sviluppate e testate.
Horta ha esperienza nel coordinamento e nella partecipazione a progetti finanziati dall’Ue, i più recenti e rilevanti sono:
– MoDeM_IVM (FP7-SME; 2011-2012) come PROJECT LEADER
– Innovine: (EU FP7, KBBE; 2013-2016) come WP LEADER
– WATER4CROPS (FP7-KBBE; 2012-2016), PAThOGEN (Erasmus +; 2015-2018), MyToolBox (H2020-SFS; 2016-2020), IWMPRAISE (H2020-SFS; 2017-2022) come PARTICIPANT

www.horta-srl.it/sito/

Ucsc

UCSC è la più grande istituzione accademica italiana, con 5 campus, 12 facoltà e oltre 40 mila studenti. La Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali ha il suo campus a Piacenza, nel Nord Italia, ed è stata fondata nell’anno accademico 1952-53. UCSC è attiva nell’insegnamento in corsi accademici e dottorati di ricerca, partecipa a progetti di ricerca nazionali ed europei, diffonde i risultati in articoli scientifici e congressi.
Due dipartimenti sono coinvolti nel progetto AGRESTIC:
1) Dipartimento di produzione agricola sostenibile – DI.PRO.VE.S., che comprende tre aree di ricerca principali:

i) Agronomia e biotecnologia vegetale, le cui principali ricerche sono focalizzate su agronomia, coltivazione erbacea, ecologia agricola, genetica agricola e miglioramento genetico delle colture, fisiologia delle specie vegetali ritagliate, botanica generale e sistematica;

ii) Frutticoltura, la cui ricerca si concentra su alberi da frutto e vite, principalmente su miglioramento genetico, fisiologia vegetale e tecniche culturali, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità ambientale ed economica delle colture;

iii) Protezione sostenibile delle piante e degli alimenti, la cui ricerca si concentra sulle colture (entomologia agricola rivolta a specie utili e dannose, agenti patogeni delle piante, sviluppo di modelli matematici per la protezione delle colture e il loro uso nei sistemi di supporto alle decisioni) e sicurezza alimentare (artropodi dannosi, funghi e contaminazione da micotossine).

2) Il Dipartimento di Economia Agraria e Alimentare, la cui ricerca è focalizzata sulle catene agro-alimentari, le politiche agro-alimentari, l’agricoltura e l’ambiente, il consumo alimentare e il commercio internazionale.

www.unicatt.it

Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

La Scuola Superiore Sant’Anna è un’università pubblica specializzata in scienze applicate volta a preparare percorsi innovativi nell’istruzione e nella ricerca, rispondendo alla modernizzazione e all’innovazione della società stessa.
Il progetto sviluppato per questa applicazione sarà realizzato dallo staff dell’Institute of Life sciences (ISV)
In particolare le attività ISV sono focalizzate sulla ricerca, consulenza e istruzione superiore, tra cui:
– Valutazione della sostenibilità dell’agroecosistema;
– Agronomia del paesaggio;
– Tecnologia dell’informazione e della comunicazione per gli agroecosistemi;
– Agroforestry e agricoltura multifunzionale;
– Biomassa, energia e colture industriali;
– Ecologia e gestione delle infestanti;
– Gestione degli habitat semi-naturali e controllo biologico di conservazione;
– Ecologia applicata degli insetti;
– Idro-informatica per la gestione e la governance delle risorse idriche;
– Servizi di agroecosistemi legati all’acqua.
Ai fini del progetto AGRESTIC verranno sfruttate le esperienze acquisite dal gruppo di ricerca che lavora sull’analisi delle relazioni agroecosistemi-ambiente. Su questo argomento di ricerca, ISV ha realizzato progetti volti a realizzare agroecosistemi sostenibili in grado di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e al raggiungimento di obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).
In particolare, in relazione alle azioni coordinate in questo progetto, SSSA sfrutterà l’esperienza precedente svolta principalmente per quanto riguarda la misurazione delle emissioni dirette di GHG dal suolo agricolo, la modellizzazione e l’upscaling basato sul GIS delle emissioni di GHG e nel monitoraggio dell’impatto del progetto e indicatori di prestazione.

www.santannapisa.it/it/istituto/scienze-della-vita/istituto-di-scienze-della-vita

ART-ER (Attrattività, Ricerca, Territorio)

ART-ER Attrattività Ricerca Territorio è la Società Consortile dell’Emilia-Romagna, nata dalla fusione di ASTER e ERVET, per favorire la crescita sostenibile della regione attraverso lo sviluppo dell’innovazione e della conoscenza, l’attrattività e l’internazionalizzazione del sistema territoriale.

La Divisione Sviluppo Territoriale Sostenibile (ex ERVET) ha come fulcro delle attività il supporto alla programmazione e alla pianificazione regionale, la cooperazione e la valorizzazione della concertazione con le forze economiche e sociali per promuovere lo sviluppo sostenibile e la qualificazione del territorio regionale. La Divisione opera su molteplici tematiche. In primo luogo sviluppa azioni e progetti per lo sviluppo territoriale e per la promozione di investimenti, anche esteri, nel territorio regionale, con riferimento in particolare alla ricerca di finanziamenti e all’assistenza agli investitori. Essa inoltre realizza strutture e infrastrutture per lo sviluppo economico e la qualificazione del territorio, favorisce il partenariato di soggetti pubblici, la promozione della qualità e la formazione nella gestione delle procedure di appalto della Regione Emilia-Romagna e delle amministrazioni locali e presidia i temi sulla sicurezza e legalità. La divisione inoltre realizza studi e ricerche inerenti le filiere produttive, gli assetti e i processi istituzionali, ambientali, territoriali, economici e sociali; fornisce un supporto tecnico-scientifico all’individuazione, attuazione e monitoraggio delle politiche regionali per una gestione sostenibile del territorio e la green economy; è inoltre il principale riferimento per i settori regionali per le politiche internazionali e di cooperazione territoriale. Da ultimo, la divisione supporta la Regione per l’operatività dei fondi strutturali e dei programmi di sviluppo territoriale derivanti da iniziative regionali, nazionali o dell’Unione europea e svolge la funzione di Organismo Regionale di Accreditamento per la gestione del sistema di certificazione energetica degli edifici.

www.art-er.it/

Isea

Isea è una delle principali aziende specializzate nel miglioramento genetico delle piante in Italia e in altri paesi come Tunisia, Marocco, Romania, Moldavia, Ucraina, Bielorussia, Turchia, Russia, ecc. Isea produce 17 specie diverse, principalmente frumento tenero e duro, orzo, avena, pisello, girasole, erba medica, ceci e fava. Molte varietà di cereali e legumi della società introdotte nel mercato dell’Ue hanno avuto un impatto significativo, non solo in termini di quota di mercato, ma anche in termini di miglioramento del rendimento, della qualità e della resistenza alle malattie. Ogni anno le procedure di selezione si basano su moltissime prove di rendimento, svolte in luoghi diversi, e sulle valutazioni della resistenza alle malattie, sia attraverso l’inoculazione naturale che artificiale.
L’obiettivo principale della ricerca è quello di trovare diversi tratti di rilevanza agronomica come resa, componenti di resa e risposta a stress abiotici e biotici, trasferirli nelle varietà già esistenti o creare nuove varietà migliorate. Importanti collaborazioni con università e gruppi di ricerca italiani e internazionali garantiscono la solidità degli studi.
A oggi l’azienda è focalizzata su un importante lavoro di miglioramento genetico di grano duro e tenero in termini di efficienza dell’uso di acqua e azoto e per introdurre resistenza al Fusarium spp. tramite procedure MAS (selezione assistita da marcatori). Sui legumi sono in corso diverse attività di ricerca su fave, piselli, ceci, lenticchie e lupini sull’assenza di fattori antinutrizionali e sulla resistenza abiotica e biotica.
Isea ha una forte esperienza in allevamento vegetale e prove di agronomia ed è aperta a metodologie innovative come la selezione MAS e la selezione genomica.

www.agroservicespa.it/it/ricerca_e_innovazione.html

New Business Media

New Business Media è una nuova società del Gruppo Tecniche Nuove che racchiude in sè alcune della maggiori testate tecniche leader nel mercato dell’editoria specializzata. I settori di interesse coprono gran parte delle attività produttive e vanno dal mondo retail a quello dell’horeca e dell’ospitality; dall’ambiente alla sicurezza; dall’architettura al design; dall’industria meccanica all‘Information and Communication Technology.
I numeri all’attivo: 30 riviste cartacee specializzate; 34 siti internet; 43 newsletter tematiche; più di 400 titoli a catalogo edagricole; 600.000 utenti registrati ai nostri portali; più di 750.000 utenti unici mese; 65 canali social network attivi sulle nostre testate; 120 app disponibili per android e apple.
Queste sono solo alcune delle cifre che rappresentano, meglio di ogni altra argomentazione, la nostra leadership nell’informazione professionale. Con le riviste, i libri, i servizi internet e con mille altre iniziative, New Business Media è oggi in grado di dare voce e visibilità a migliaia di grandi, medie e piccole imprese.
La casa editrice rilevante per il progetto AGRESTIC è Edagricole, nata nel 1937 come prima casa editrice italiana interamente dedicata all’agricoltura, oggi è leader in termini di business agroalimentare e informazioni di mercato.
La produzione di Edagricole comprende una rivista settimanale (“Terra e Vita” su economia e mercati agricoli), una rivista quindicinale (Informatore Zootecnico sulle vacche da latte) e molte riviste mensili (in abbonamento in versione cartacea e digitale) che trattano tutti gli argomenti importanti richiesti da professionisti (orticoltura, frutticoltura e frutteti, olivicoltura, viticoltura, allevamento di suini, trasformazione e meccanizzazione agricola).
Più di 300 libri su argomenti diversi e www.novagricoltura.com completano l’offerta. Nova Agricoltura è la più grande comunità italiana di innovazione in agricoltura. Nova Agricoltura organizza incontri, seminari ed eventi sul campo per tutte le persone che vogliono continuare ad aggiornarsi.
NBM ha tutte le competenze e le strutture necessarie per fornire una diffusione ampia e specializzata degli obiettivi e dei risultati del progetto AGRESTIC.

www.edagricole.it
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