Networking

LIFE+FORAGE4CLIMATE - FORAGE SYSTEMS FOR LESS GHG EMISSION AND MORE SOIL CARBON SINK IN CONTINENTAL AND MEDITERRANEAN AGRICULTURAL AREAS (LIFE15 CCM/IT/000039)

Forage4Climate vuole aumentare la consapevolezza degli agricoltori e dei tecnici sui reali benefici delle BP per la mitigazione dei cambiamenti climatici anche a scala aziendale, dimostrandone le ricadute economiche positive. Forage4Climate è un progetto LIFE+

LAND SUPPORT - Development of Integrated Web-Based Land Decision Support System Aiming Towards the Implementation of Policies for Agriculture and Environment

Il progetto mira a sviluppare un sistema di supporto alle decisioni geografiche "GeoSpatial Decision Support System" (S-DSS) basato sul web e ad accesso aperto dedicato alla riconciliazione tra agricoltura, sostenibilità ambientale e attuazione delle politiche. Nel complesso, l'S-DSS contribuirà allo sviluppo e all'attuazione delle politiche sull'uso del suolo in Europa e promuoverà un approccio integrato e partecipativo allo sviluppo rurale e alle politiche ambientali che consentano, tra l'altro, la valutazione dei compromessi tra i diversi usi del suolo.

DIVERFARMING

Diversificazione delle colture e agricoltura a bassi input in tutta Europa: dall'impegno dei professionisti e dai servizi ecosistemici all'aumento delle entrate e all'organizzazione della catena del valore.

OPAL Life - OPTIMIZING AGRICULTURAL LAND USE TO MITIGATE CLIMATE CHANGE

OPAL-Life è iniziata nel 2015 e mira a mitigare le emissioni di gas a effetto serra provenienti dall'agricoltura secondo il principio dell'intensificazione sostenibile. Ciò significa combinare benefici ambientali, redditività dell'azienda agricola e aspetti sociali. Il progetto OPAL-Life è coordinato dall'Istituto di ricerca naturale finlandese in collaborazione con l'Università di Helsinki, l'Istituto finlandese di ricerca geospaziale (FGI), l'Unione centrale dei produttori agricoli e dei proprietari forestali (MTK), Nylands Svenska Lantbrukssällskap e ProAgria Rural Advisory Services. La trasformazione inizia qui - unisciti a noi!

LIFE PREPAIR

C'è aria per te! Insieme per le politiche della qualità dell'aria
Il Bacino del Po rappresenta un’importante area di criticità per la qualità dell’aria (polveri fini, ossidi di azoto, ozono), sin dall’entrata in vigore dei valori limite fissati dall’Unione Europea. Al fine di ridurre i livelli di inquinamento atmosferico, le regioni hanno istituito il Tavolo di Bacino Padano ed hanno pianificato azioni comuni con lo scopo di limitare le emissioni nei prossimi anni. Il progetto PREPAIR mira ad implementare le misure previste dai piani regionali e dall’Accordo di Bacino su scala maggiore e a rafforzarne la sostenibilità e la durabilità dei risultati: il progetto copre la valle del Po e le regioni e le città che influenzano maggiormente la qualità dell’aria nel bacino. Le azioni di progetto si estendono anche alla Slovenia con lo scopo di valutare e ridurre il trasporto di inquinanti anche oltre il mare Adriatico.

Life agriCOlture

l progetto, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma LIFE CCM 2018, ha l’obiettivo di introdurre, in aree montane dell’Appennino emiliano soggette a dissesto idrogeologico e abbandono, azioni di governance e buone pratiche agronomiche di gestione sostenibile del suolo al fine di dimostrare la loro efficacia nell’accumulo e conservazione di carbonio organico e nel recupero di suoli agricoli marginali e instabili. L’innovativo partenariato di Life agriCOlture è costruito nella prospettiva di un nuovo modello di governance per la gestione sostenibile del suolo nel quale l’efficiente distribuzione e stoccaggio della sostanza organica è centrale non solo ai fini della prevenzione del dissesto idrogeologico e del miglioramento della produzione foraggera ma anche nel quadro della “no-debit rule”, ovvero della diminuzione delle emissioni di GHG legate all’uso del suolo (Regolamento Europeo LULUCF per il 2021-2030). I quattro partners coinvolti nel progetto sono: Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale (Beneficiario coordinatore), Consorzio della Bonifica Burana, Centro Ricerche Produzioni Animali CRPA, Ente Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Life agriCOlture

Un nuovo modello di governance sostenibile della risorsa suolo
Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma LIFE CCM 2018, ha l’obiettivo di introdurre, in aree montane dell’Appennino emiliano soggette a dissesto idrogeologico e abbandono, azioni di governance e buone pratiche agronomiche di gestione sostenibile del suolo al fine di dimostrare la loro efficacia nell’accumulo e conservazione di carbonio organico e nel recupero di suoli agricoli marginali e instabili. L’innovativo partenariato di Life agriCOlture è costruito nella prospettiva di un nuovo modello di governance per la gestione sostenibile del suolo nel quale l’efficiente distribuzione e stoccaggio della sostanza organica è centrale non solo ai fini della prevenzione del dissesto idrogeologico e del miglioramento della produzione foraggera ma anche nel quadro della “no-debit rule”, ovvero della diminuzione delle emissioni di GHG legate all’uso del suolo (Regolamento Europeo LULUCF per il 2021-2030). I quattro partners coinvolti nel progetto sono: Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale (Beneficiario coordinatore), Consorzio della Bonifica Burana, Centro Ricerche Produzioni Animali CRPA, Ente Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

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