Al via il progetto LIFE AGRESTIC per ridurre le emissioni di...
Promuovere l’adozione da parte degli agricoltori di sistemi colturali innovativi ed efficienti, in grado di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici in un contesto...
Il carbon farming diventa strategia d’impresa
Il sequestro di carbonio nel suolo da parte di agricoltori e silvicoltori costituirà un nuovo modello di business verde per contrastare i cambiamenti climatici ed aumentare la resilienza dell’ambiente, perseguendo così gli obiettivi del Green New Deal e della strategia Farm to Fork
Con i servizi ecosistemici tutti ci guadagnano
L’adozione di buone pratiche agronomiche porta vantaggi economici per l’agricoltore e genera benefici aggiuntivi per l’ambiente e la collettività
Nota tecnica sul DSS di Life Agrestic
Le short technical notes facilitano la condivisione delle conoscenze fornendo informazioni pratiche concise per agricoltori, consulenti e altri attori possibilmente interessati dai contenuti del...
Mille miliardi per azzerare le emissioni di gas serra in Europa
Azzerare le emissioni di gas ad effetto serra in 30 anni. È l’obiettivo che la Commissione europea si pone con la proposta della “Prima...
Leguminose indispensabili per l’agricoltura del futuro
Nuove risorse genetiche e tecniche di breeding innovative apriranno presto la strada ad una nuova generazione di leguminose resilienti e performanti
Si può pagare di più se il prodotto è sostenibile
Nell’ambito del progetto Life Agrestic è stata condotta un’indagine sulla disponibilità a pagare dei consumatori per un prodotto realizzato con materie prime agricole coltivate in maniera sostenibile
La nuova agricoltura riscopre le leguminose
Dagli anni ’30 le superfici dedicate a queste colture sono calate del 95%. Ottime in rotazione, ma serve garantire una diversa redditività
Nuovo modello predittivo per la ruggine nera del grano
L'obiettivo dello studio del gruppo di lavoro dell'Università Cattolica di Piacenza è stato quello di sviluppare un modello meccanicistico per la ruggine nera del grano sfruttando le informazioni disponibili su
l'agente patogeno e la malattia. A differenza dei precedenti, il nuovo modello è predittivo e meccanicistico in quanto considera i processi biologici coinvolti nello sviluppo dell'epidemia e i fattori meteorologici (pioggia, temperatura, durata dell'umidità e regime di luce) che influenzano tali processi








